Alimentarsi correttamente in gravidanza

Hai la tendenza ad ingrassare? Non riesci a controllare il tuo appetito e mangeresti all’infinito? Bene la colpa è della mamma! Studi recenti, infatti, hanno dimostrato che i modelli alimentari delle mamme vengono trasmessi al feto durante la gravidanza, quindi se vostra madre ha mangiato troppo mentre vi aspettava con molta probabilità la vostra tendenza ad ingrassare è dovuto a questo fattore. Un’alimentazione sbagliata durante la gravidanza, infatti, potrebbe far si che il bambino sua più incline all’insulina e resistente alla leptina, causando un dislivello degli zuccheri del sangue e quindi una cattiva gestione dell’appetito, facendogli sentire più fame di quanto dovrebbe.

Questa però non è una condanna a vita, ma solo una tendenza che si può correggere con delle sane abitudini alimentari. Inoltre una dieta ricca di grassi materni può causare nel bambino livelli più alti di galanina e orexina incoraggiando la preferenza verso i cibi grassi. Per tutti questi motivi è importante che una donna in gestazione segua un regime alimentare sano ed equilibrato per tutelare la salute futura del proprio bambino. Gli studi dimostrano anche che i bambini diventano più ricettivi ad alcuni sapori piuttosto che ad altri perché erano quelli che la madre consumava frequentemente durante la gravidanza.

Inoltre nei casi di allattamento al seno, le abitudini alimentari delle mamme possono influenzare il sapore del latte materno, influenzando quindi il gusto del piccolo. Ragion per cui è consigliato alle donne in gravidanza o in allattamento seguire una dieta il più possibile variata con alte quantità di verdure e frutta, perché in questo modo i nutrienti e le vitamine vengono trasmesse anche al bambino, e se ne possono influenzare anche le preferenze.

L’allattamento al seno permette inoltre al bambino di stabilire quando hanno finito di mangiare, rispetto ai biberon dove i genitori spesso continuano a farlo mangiare fino a quando la bottiglia non è finita. Inoltre ai genitori spetta anche il compito di far scoprire al bambino nuovi alimenti e nuovi alimenti e continuare a proporglieli anche quando il bambino li rifiuta. Di solito si consiglia di proporre un alimento al bambino per 10 volte prima di arrivare alla conclusione che quel determinato cibo non gli piace. E questa regola vale ancora di più quando si tratta di incoraggiare il bambino a mangiare alimenti sani. Un lavoro fondamentale da parte dei genitori per gettare le basi per delle buone abitudini alimentari.

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