Il cibo può causare dipendenza?

Il cibo può causare dipendenza proprio come l’alcol e le droghe. E’ quanto emerso da un recente studio medico svolto su un campione di persone di sesso, età e pesi diversi.  Lo studio ha rivelato come, alcune di queste persone, indipendentemente dal fatto se siano state grasse o magre, in sovrappeso o longilinee, modificavano in maniera ‘anormale’ la propria attività celebrale quando gli venivano mostrati determinati alimenti. Gli stimoli che venivano inviati al cervello erano differenti rispetto a quello di persone normali, dimostrando come per alcuni la dipendenza dal cibo sia un fatto reale e non una semplice supposizione.

E’ stato anche dimostrato, però, che per alcuni di loro la dipendenza da un determinato alimento, sia stato esso caffè, zucchero o cioccolata, altro non era che una suggestione aumentata dagli stimoli provenienti dalla realtà in cui erano immersi. Infatti, quando alcune delle persone che avevano mostrato segni di dipendenza verso determinati cibi, venivano rimossi dal loro ambiente quotidiano e trasportati in una realtà diversa, dove venivano a mancare quelle sollecitazioni a cui erano abituati, non mostravano più il bisogno impellente di assumere determinati alimenti.

 Quindi la loro dipendenza era psicologica più che fisica. Che si tratti di vera dipendenza o di semplice suggestione, si è comunque di fronte ad un rapporto distorto con il cibo. Distorsione che è quasi sempre propedeutica all’insorgenza di seri problemi di salute. Di solito le dipendenze dagli alimenti si registrano soprattutto nelle persone che nella loro vita sono sempre state a dieta, alternando momenti di privazioni a momenti di ‘abbuffate’ colossali come conseguenza di tali privazioni.

Questo continuo tira e molla, oltre a determinare, scompensi all’organismo e al fisico può portare a una dipendenza verso determinati cibi piuttosto che altri. Gli alimenti che più di altri possono portare ad una dipendenza sono quelli ad alto contenuto di zuccheri, di grassi, o di caffeina, la cioccolata o i carboidrati.

Tutti cibi che quando si segue una dieta ipocalorica si tende ad evitare o comunque a limitare drasticamente perchè considerati dannosi per la linea. Quando, poi, si smette di stare a dieta, la reazione di molte persone è quella di buttarsi nuovamente su quei cibi di cui si sono dovuti privare per tanto tempo, consumandoli in quantità maggiori rispetto a quanto avrebbero fatto in condizioni normali. Come tutte le dipendenze, anche quella da cibo, deve essere curata in cliniche specializzate e da professionisti del settore.

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