La dieta ideale in menopausa

Sei vicina ai 40 anni e la menopausa ti spaventa? Hai paura di cominciare ad ingrassare? La “Dieta dei 40 anni” allora, è quella che fa per te perchè ti insegnerà a combattere la tendenza a prendere peso dovuta all’avanzare degli anni con pochi, piccoli accorgimenti. Accorgimenti volti ad evitare l’accumulo di grassi, l’aumento della pressione sanguigna e dei livelli di zuccheri nel sangue attraverso la scelta di alimenti a basso indice glicemico e poveri di grassi.

Il programma di dimagrimento si basa su un consumo giornaliero pari a 1500 calorie ed è pensato appositamente per le donne che stanno per entrare nella delicata fase della menopausa. Una fase che comporta numerosi squilibri ormonali e determina uno scombussolamento del metabolismo. Squilibri che quasi sempre si traducono in una più spiccata tendenza ad ingrassare e in un aumento dello stress. Stress a cui spesso segue un aumento della fame nervosa. Questa dieta ti insegnerà anche a distinguere tra appetito e bisogno di mangiare legato a fattori di stress.

Gli alimenti raccomandati sono principalmente frutta fresca, verdure, pane integrale, pasta integrale, avena, riso integrale, legumi, formaggi magri, burro d’arachidi, avocado, tofu, uova, salmone, gamberetti, tacchino, petto di pollo, carne magra. Per condire le pietanze: olio d’oliva, salsa di soia e aceto balsamico.

Esempio di “dieta dei 40 anni”

  • Colazione: una fetta di pane ai cereali tostata con un cucchiaino di margarina senza grassi. Un quarto di melone cantalupo e un vasetto di yogurt magro, con l’aggiunta di dolcificante artificiale.
  • Pranzo: Burrito con mozzarella light, una ciotola di broccoli cotti al vapore, mezzo pomodoro e una porzione di lattuga. Un kiwi medio
  • Spuntino pomeridiano: otto spicchi di albicocca disidratata
  • Cena: una porzione di riso integrale con una ciotola di zucchine al vapore e un’insalata condita con un cucchiaino di olio di oliva e una spruzzata di aceto balsamico. 90 grammi di salmone bollito.

E’ consigliato abbinare alla dieta anche una leggera attività fisica. Questa dieta è adatta esclusivamente alle donne sopra la quarantina. Tra i vantaggi che comporta la dieta c’è anche la capacità di distinguere tra la vera fame e la sensazione di fame data dallo stress. Tra gli svantaggi c’è il fatto che prevede un consumo ridotto di calorie giornaliere  che protrebbe risultare insufficiente per il normale svolgimento delle attività quotidiane. Non è adatto ai vegetariani poichè non fornisce alternative al consumo di prodotti animali.

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