Le proprietà del mirtillo rosso

Tra quelli che genericamente chiamiamo frutti di bosco è possibile collocare anche il mirtillo nella sua meno diffusa variante rossa. Questo frutto ha parecchie proprietà e riesce ad offrire al corpo umano altrettanti benefici.

Innanzitutto il mirtillo rosso è un potente agente antiossidante, inibisce cioè il naturale processo di invecchiamento delle cellule aiutandoci a mantenerci sani ed efficienti (tanto nel corpo quanto nella mente) per molto tempo e, conseguentemente, ad invecchiare meglio. Inoltre lo stesso frutto migliora la circolazione, e soprattutto la microcircolazione, sanguigna. Nello specifico il sangue riesce grazie ad esso a percorrere meglio non soltanto le grandi vene e le arterie, ma anche i capillari, piccolissimi vasi sanguigni di enorme importanza. Ciò significa lenire tutta una serie di fastidi più o meno pericolosi; dalla sensazione di freddo localizzata agli arti alle vene varicose, dalle emorroidi alle malattie cardiovascolari, ecc.

Il particolare colore di questa varietà di mirtillo è data dalla ingente quantità di ferro ivi contenuta. A questo minerale si aggiunge poi anche una dose elevata tanto di vitamina C quanto di fibre. Queste caratteristiche fanno del mirtillo rosso anche un alimento in grado di prevenire e alleviare i mali di stagione, curare la cellulite e migliorare la funzionalità dell’apparato gastrointestinale.

Pare poi che il mirtillo rosso riesca a ridurre le probabilità di incorrere in dolorose infezioni localizzate nel condotto urinario, in micosi e, in genere, in attacchi virali.La sua azione benefica non è ancora finita; il mirtillo infatti riesce anche a combattere, entro certi limiti, gli inestetismi della pelle e la cellulite.

Pare inoltrche mangiare mirtilli è utile contro il colesterolo VLDL, uno dei peggiori tipi in assoluto. A dirlo non è il solito sondaggio effettuato sul web, bensì una ricerca autorevole pubblicata sul prestigioso Journal of Agricultural and Food Chemistry (degli USA).

Tale ricerca è stata effettuata su alcuni criceti ed ha messo in mostra tutta la potenza dei mirtilli nei confronti del colesterolo cattivo. I Criceti che mangiavano molti mirtilli sono riusciti a ridurre del 44% il colesterolo VLDL, confermando la teoria secondo la quale questo tipo di frutto possa essere usato come rimedio naturale per il colesterolo. Il Coordinatore Wallace Yokohama è rimasto stupido dal risultato, ma almeno ora sappiamo che l’integrazione dei mirtilli nella dieta è quasi un must

L’unico svantaggio legato al consumo di mirtillo rosso è che questo frutto non è reperibile con molta facilità; ma una volta che sarete riusciti (con fatica) a procurarvelo lo potrete consumare al naturale, berne degli estratti o abbinarlo ad altri alimenti; l’importante è farne comunque uso.

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