Quali carboidrati assumere a dieta?

Anni e anni di diete, studi e teorie ci hanno portato a credere che i carboidrati siano da evitare categoricamente quando si segue un regime alimentare ipocalorico e quando si vogliono perdere i chili di troppo. In realtà le cose non stanno proprio così, infatti, quella dei carboidrati è una famiglia estremamente vasta e varia e non tutti i suoi componenti sono cattivi. Quelli da evitare o comunque da limitare sono i carboidrati ad alto contenuto glicemico responsabili di malattie cardiache, diabete e dell’aumento di peso. Si possono, invece, consumare tranquillamente i carboidrati a basso indice glicemico che riducono il rischio di malattie e promuovono la perdita di peso

I carboidrati “buoni” vanno quindi inseriti all’interno di una corretta alimentazione quotidiana insieme a tutta una serie di altri alimenti consigliati nelle diete povere di zuccheri. Gli alimenti consigliati in questi casi sono: il cioccolato che, nonostante le sue elevate quantità di zucchero, ha un basso indice glicemico e non causa quindi un aumento di glucosio nel sangue, ragione per cui può essere consumato, in piccole quantità anche dalle persone diabetiche.

Il pane va consumato con moderazione perchè può causare un aumento di zuccheri nel sangue. Non c’è in questo caso nessuna differenza tra pane bianco e pane integrale.  In generale i carboidrati con meno zuccheri e che quindi non aumentano l’apporto glicemico nel sangue sono i legumi, la frutta fresca o congelata e la verdura, il latte, lo yogurt, e il gelato. Viceversa bisogna limitare il consumo di pane, prodotti da forno, riso, cereali per la colazione – possono essere sostituiti con la farina d’avena – perchè ad alto tasso glicemico.

Tra gli alimenti a basso indice glicemico si segnalano anche i succhi di frutta senza zucchero che però però possono diventare pericolosi quando si esagera. Limitare il consumo giornaliero a una porzione al giorno da diluire con acqua, o mescolare con succhi di verdura. Meglio ancora sarebbe mangiare frutta fresca molto più ricca di fibre rispetto ai succhi e ai frullati.

Pareri discordanti invece sulle quantità di zuccheri apportati dalla carote crude, cotte o in succo. Si solito le verdure, eccetto le patate, non aumentano i livelli di zucchero nel sangue poichè hanno un basso indice glicemico e quindi possono essere consumate regolarmente. Anche i condimenti come aceto e succo di limone tendono ad abbassare gli zuccheri nel sangue.

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